Figlio causa danni a scuola: quando risponde il genitore
Il figlio ha rotto qualcosa o ferito un compagno a scuola? Ecco quando scatta la responsabilità civile dei genitori e come proteggersi.
Tuo figlio ha rotto un tablet del compagno, ha spinto qualcuno e l'ha fatto cadere, ha danneggiato la porta dell'aula durante la ricreazione. In questi casi, chi paga? E sei tu come genitore a dover risarcire?
La responsabilità civile dei genitori per i figli minorenni
L'art. 2048 del Codice Civile stabilisce che i genitori sono responsabili dei danni causati dai figli minorenni conviventi. Si tratta di una responsabilità presunta: per liberarsi dalla responsabilità, i genitori devono provare di non aver potuto impedire il fatto. In pratica, è molto difficile liberarsi da questa responsabilità.
Quando scatta la responsabilità dei genitori
La responsabilità genitoriale si applica quando:
- Il figlio è minorenne
- Il figlio convive con i genitori
- Il figlio ha causato un danno a terzi (persone o cose)
Non è necessario che il danno avvenga in presenza dei genitori. Vale anche per danni causati a scuola, in casa di amici, in gita scolastica, durante le attività sportive.
E la scuola non copre tutto?
La scuola ha una propria responsabilità in vigilanza durante le ore scolastiche (art. 2048, comma 2, per i precettori). Tuttavia, la responsabilità della scuola e quella dei genitori possono coesistere. In molti casi le famiglie vengono comunque chiamate a rispondere dei danni causati dai figli, anche in orario scolastico. L'assicurazione scolastica che i genitori pagano all'inizio dell'anno copre in genere solo gli infortuni del figlio, non i danni che il figlio causa ad altri.
Quanto può costare un danno causato da un figlio
I danni possono variare enormemente:
- Oggetto rotto (€50-€500)
- Lesione fisica lieve (€1.000-€5.000)
- Lesione fisica grave con invalidità (€50.000 o più)
- Dente rotto (€500-€2.000 inclusa protesi)
Come proteggersi con la RC Capofamiglia
La RC Capofamiglia copre la responsabilità civile per i danni causati dai figli minorenni conviventi a terzi. Questo include generalmente anche i danni avvenuti in ambito scolastico, durante le gite e le attività extrascolastiche. Il costo della polizza è minimo rispetto al rischio coperto.
Cosa fare se tuo figlio causa un danno
- Riconosci il problema senza panico
- Raccogli le informazioni sull'entità del danno e sulla controparte
- Non fare pagamenti diretti prima di consultare la compagnia
- Denuncia il sinistro alla compagnia assicurativa entro i termini previsti
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